Integratori naturali di omega 3 senza controindicazioni

A volte alcune sostanze, se assunte in maniera errata, possono far emergere delle problematiche: ad esempio, nel caso degli omega 3 ci sono controindicazioni o no?

Omega-3: ci sono controindicazioni per la prostata e altri organi?

Sicuramente, avrete sentito parlare di frequente dei benefici derivanti dall’assunzione degli omega tre: noi stessi, sul nostro sito, lo abbiamo fatto più volte, chiarificando pure per quanto tempo assumerli (gli omega-3). Spesso, però, ci sono state rivolte delle domande per quanto riguarda gli effetti collaterali a lungo termine degli omega-3 e se vi fossero problemi nell’integrare la dieta anche con alimenti con altri omega 3, senza subirne delle controindicazioni.

In realtà, gli acidi grassi essenziali non rappresentano un pericolo per la salute dell’uomo: anche in caso di gravidanza, con gli omega 3 non ci sono controindicazioni assumendo i nostri integratori vegetali a base di olio di rosa mosqueta biologico. Qualcuno ha detto che con gli omega 3 potrebbero esservi delle controindicazioni con effetti collaterali su organi precisi come la prostata o il fegato. In realtà, spesso si tratta di notizie non verificate dal punto di vista scientifico: anzi a tutti quelli che sostengono che gli omega-3 fanno male al fegato, si può dimostrare l’esatto contrario, proprio grazie a degli studi che hanno evidenziato che aiuta a diminuire il grasso localizzato in questo organo. Un altro studio altrettanto interessante è quello che sostiene la tesi che gli omega 3 possono aiutare a dimagrire: due esperti dell’università australiana di Adelaide, Jonathan Buckley e Peter Howe, hanno evidenziato che con gli acidi grassi si contrasta l’obesità. Naturalmente assumere omega 3 e avere ancora la pancia gonfia è normale se non si abbina pure una dieta corretta e dello sport!

Dunque, quando sentite parlare di omega 3 e controindicazioni, ad esempio per il colesterolo, accertatevi che sia davvero così dal punto di vista delle linee guida scientifiche: perché troppo spesso, girano false credenze su sostanze che, invece, possono aiutarci a stare meglio!