Cos’è la rosa canina e le sue proprietà curative

Nel mondo vegetale si trovano numerose specie botaniche che si prestano ad essere usate per curare problematiche della pelle: la rosa canina rientra indubbiamente tra queste, grazie al fatto di essere ricca di sostanze antiossidanti, anche se non può certamente esser paragonata alla rosa mosqueta.

La rosa canina presenta delle controindicazioni?

Quando si desidera curare il proprio corpo in modo efficace ma altrettanto delicato, spesso, si decide di optare per l’acquisto e l’uso di rimedi naturali di vario tipo, domandandosi peraltro se gli stessi non possano presentare degli effetti collaterali: ciò, ovviamente, si verifica pure quando si sceglie di usare la rosa canina chiedendosi se la stessa possa avere delle controindicazioni per l’organismo. Partendo dal presupposto che delle problematiche si possono manifestare soprattutto laddove si soffrisse di qualche forma di allergia o intolleranza verso la specie vegetale, la rosa canina può provocare la manifestazione di sintomi di malessere nel caso di un consumo smodato, in ragione dell’elevata concentrazione di vitamina C e del suo potenziale effetto diuretico. Ecco che, quindi, nel caso di errori nel dosaggio di questo rimedio naturale nella forma di decotto o di altre preparazioni liquide, anziché trarre unicamente benefici la rosa canina potrebbe quindi causare episodi di diarrea, cefalea, nausea o anche di bruciore di stomaco. Ovviamente dal momento in cui la pianta della rosa canina venisse sfruttata in ambito cosmetico – magari sotto forma di olio o quale ingrediente di creme da applicare sulla cute – le già menzionate problematiche non si verificherebbero, permettendo così di ottenere alcuni benefici dal trattamento degli inestetismi. Ad ogni modo, noi ci sentiamo di suggerire maggiormente i prodotti a base di rosa mosqueta, poiché la pianta ha maggiori proprietà dovute principalmente alle condizioni climatiche che vi sono in Cile.

La rosa canina ha un prezzo concorrenziale, ma non è come la rosa mosqueta

Se la voglia di acquistare unicamente prodotti a base di ingredienti naturali può trovare una chiara spiegazione nel fatto che gli stessi, a differenza dei cosmetici dall’INCI non verde, sono solitamente privi di tutte quelle sostanze che possono nuocere alla nostra salute, è altrettanto vero che è molto importante controllare la composizione di ciò che si compra. In effetti, quando ci si lascia soltanto tentare dalla convenienza del prezzo di determinati prodotti a base di rosa canina è molto facile commettere l’errore di procurarsi qualche “rimedio naturale” che, in realtà, soltanto sulla carta è tanto promettente: ad un esame più attento, però, spesso ci si accorge che dietro l’economicità di alcuni cosmetici si cela una lista di ingredienti tutt’altro che interessante. Ecco perché vi consigliamo di avere sempre un occhio di riguardo nei confronti dell’INCI dei prodotti a base di rosa canina – così come di tanti altri rimedi naturali – e, meglio ancora, dovreste sempre accertarvi che queste materie prime offerte dalla natura siano le uniche presenti negli elenchi delle sostanze. Un aspetto davvero rilevante riguarda lo standard qualitativo del prodotto naturale: se la rosa canina è ottenuta tramite coltivazione certificata come bio da parte di enti che godono di una certa reputazione ed autorevolezza, potrete essere certi di aver selezionato un ottimo cosmetico da utilizzare durante il vostro rito quotidiano. A prescindere dal fatto quindi che la rosa canina sia usata sotto forma di polvere, liquido od olio nella formulazione dei cosmetici che intendete acquistare, rammentate sempre che è meglio evitare di acquistarla laddove fosse ottenuta da un modello di agricoltura poco attento alla qualità ed alla sostenibilità. Va comunque fatto presente che la rosa canina non è come la rosa mosqueta e quest’ultima gode certamente di qualità superiori, sostenute pure da diversi studi effettuati in Cile. 

La rosa canina è ricca di vitamina C, ma la rosa mosqueta è migliore

Quando si va alla ricerca di un buon rimedio naturale da usare su base pressoché quotidiana per ridurre al minimo gli effetti collaterali dati dall’impiego di soluzioni con ingredienti chimici – con lo scopo finale appunto di sostituire ciò che potrebbe nuocere al proprio organismo – è molto importante valutare attentamente quali sono le proprietà di una certa materia prima di origine naturale. A questo proposito, infatti, qualora vi soffermaste a prendere in esame la rosa canina vi accorgereste che la stessa è ricca di vitamina C, la quale presenta un livello di concentrazione che arriva ad essere addirittura, a detta di alcuni, tra le 50 e le 100 volte superiore rispetto alla quantità contenuta negli agrumi. Se di per sé questa caratteristica è molto interessante e rende la rosa canina quindi un interessante sostituto di tanti altri ingredienti naturali, in realtà non bisogna dimenticare che vi sono materie prime come la rosa mosqueta che riescono ad essere addirittura migliori.  La stessa peculiarità della rosa canina, difatti, va valutata attentamente qualora ci fosse un rischio di sovradosaggio, come nel caso dell’assunzione della stessa in forma liquida. Molto popolare, a questo proposito, è il classico “rimedio della nonna” rappresentato dalla tintura madre a base di rosa canina, la quale viene assunta soprattutto dalle persone debilitate dai più comuni malanni stagionali: la stessa, infatti, si ritiene che possa irrobustire le difese immunitarie dando un contributo tangibile nel contrasto dell’influenza e, in genere, delle malattie da raffreddamento. Un altro uso abbastanza popolare della rosa canina è quello che la vede come ingrediente della marmellata: la stessa può essere consumata a colazione, o per merenda, per offrire una sorta di integrazione naturale di vitamina C. Ad ogni modo, è sempre importate affidarsi ad un marchio professionale che sia in grado di offrire garanzie come nel caso dei nostri prodotti a base di rosa mosqueta. 

La rosa canina: le proprietà utili nella cosmesi, ma non come quelle della rosa mosqueta

Concludiamo la nostra panoramica dedicata a questa specie vegetale cercando di scoprire quali sono le proprietà della rosa canina che la rendono un alleato per tutti coloro i quali vogliano prendersi cura del proprio aspetto escludendo dal rituale di bellezza tutti quei cosmetici dalle formule che presentano sostanze chimiche dai potenziali effetti nocivi sull’organismo. In effetti, al di là della preparazione della classica tisana alla rosa canina per dare un sostegno al proprio corpo durante i mesi più freddi dell’anno, quando il sistema immunitario è già messo a dura prova, questa specie botanica è altrettanto indicata per dare vita a numerosi cosmetici utili a contrastare i problemi più comuni che attanagliano la pelle di donne e uomini. A questo proposito, infatti, non si può fare a meno di sottolineare che la rosa canina è ricca polifenoli, tannini, vitamina E, i flavonoidi e l’acido linoleico, che risulta essere così raccomandato per realizzare creme ed unguenti efficaci sulla cute secca o messa alla prova da altri fattori di stress. Se da una parte notiamo come la rosa canina offra diversi benefici, dall’altra non possiamo fare a meno di menzionare le migliori proprietà della rosa mosqueta del Cile. Anch’essa ha vitamina E, ma è pure ricca di vitamina K, squalene, retinolo, acido linoleico, acido linolenico e acido oleico. Quindi, se fino ad oggi conoscevate solo la rosa canina nel mondo dell’erboristeria e dei rimedi naturali, d’ora in avanti potrete far affidamento anche a Mosqueta’s con tutta la sua gamma di prodotti arricchiti di prezioso olio di rosa mosqueta.