La rosa canina contiene vitamina c

La rosa canina ha diverse proprietà utili, tra le quali, una buona concentrazione di vitamina C – così come la rosa mosqueta: le due varietà floreali, quindi, si prestano ad essere usate per contrastare diverse problematiche, sebbene la seconda sia più ricca di virtù grazie alle particolari condizioni ambientali in cui cresce in Cile.

Assumere la rosa canina in gocce per la vitamina C può comportare problemi?

Donne e uomini di tutte le età usano – su base quotidiana – consumare la rosa canina in una delle diverse forme in cui la stessa è reperibile sul mercato e, alla base di questa scelta, vi è sempre una considerazione comune, vale a dire, che questa specie botanica presenta alcune sostanze utili per la salute. In modo particolare, però, a rendere piuttosto popolare la rosa canina – a prescindere che sia in gocce – è la concentrazione di vitamina C disponibile al suo interno, la quale non è certamente trascurabile anche nel confronto con altri frutti, sebbene poi la sua stretta parente, la rosa mosqueta, sia più completa in termini di effetti benefici. A detta di alcuni, la rosa canina sì è una fonte di vitamina C tale da presentare un contenuto superiore rispetto alle arance: tuttavia, la mosqueta è altrettanto nota per contenere questo prezioso micronutriente ed è più interessante grazie al suo contenuto di vitamina K, retinolo e squalene, sostanze utili per curare il proprio aspetto. La compresenza delle vitamine B3, D ed E nei prodotti a base di rosa canina non è quindi sufficiente a farla scegliere da tutti coloro i quali, oltre a voler rinforzare il proprio sistema immunitario, vogliano godere degli effetti benefici utili per mantenere la propria bellezza che sono offerti dalla rosa mosqueta. La rosa canina in gocce può essere usata – a detta di alcuni – anche per contrastare la cefalea, lo stress, l’ansia e la depressione, senza le controindicazioni tipiche dei prodotti chimici, tuttavia, anche questo preparato naturale può presentare delle problematiche. Come ogni altra cosa, infatti, la rosa canina può manifestare delle controindicazioni quando assunta in modo sbagliato: un sovradosaggio, infatti, provoca episodi di vomito, diarrea e nausea. Qualora voleste quindi assumere la rosa canina in forma di estratto, in polvere, tintura madre o macerato glicerico ricordatevi sempre di rispettarne il dosaggio consigliato per evitare di introdurre troppa vitamina C nel vostro corpo: del resto, gli eccessi – di qualunque sorta siano – non fanno mai bene. Laddove poi foste maggiormente propensi a scoprire tutto il potenziale della rosa mosqueta per mantenervi in forma smagliante, non dimenticatevi di prendere nota dell’assortimento di prodotti a base di questa pregiata specie botanica del Cile proposti da Mosqueta’s sullo shop online, in farmacia ed erboristeria: sono un vero concentrato di benessere al vostro servizio.