L’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione ideato da Emilia Hazelip, agricoltrice spagnola, che si basa sul principio dell’autofertilità del terreno.

Il suolo è un organismo vivente molto complesso, in grado di preservare ed aumentare autonomamente la propria fertilità. Questo equilibrio viene però compromesso e talvolta distrutto dalla mano dell’uomo, causando impoverimento del suolo, diminuzione dei raccolti, scomparsa della fauna selvatica.

In sostanza, l’agricoltura convenzionale sostiene pratiche considerate indispensabili, ma che in realtà producono danni a cui bisogna rimediare con altri interventi. Ad esempio, l’aratura del terreno fa sì che si perda sostanza organica, alla quale si tende a rimediare con le fertilizzazioni, che però arrecano ulteriore danno al terreno. L’agricoltura sinergica ci mostra che attraverso l’osservazione, il rispetto e l’imitazione dei cicli naturali è possibile aiutare la terra impoverita a ritrovare e mantenere la sua fertilità, senza il bisogno di lavorarla, né di aggiungere fertilizzanti e antiparassitari.

Anche la «nostra» Rosa Mosqueta predilige i terreni non lavorati, essendo un fiore che trova la sua massima espressione nella crescita spontanea, selvatica, indipendente dall’intervento umano.

E’ l’approccio agricolo “interventista” che viene messo in discussione dall’agricoltura sinergica; non bisogna sterminare i parassiti, altrimenti il rischio è quello di rinforzarli, e non eliminarli. Quando invece si cura la salute del suolo, le piante sono più forti e con l’aumento della biodiversità vengono attirati insetti di specie diverse, tra cui molti predatori di parassiti. Tutto deve rimandare verso l’equilibrio proprio della natura in quanto questa è in grado di autoregolarsi, mettendo in pratica solo alcuni precisi accorgimenti, come ad esempio quello della pacciamatura, la quale attraverso paglia, lana, cartone o pezzi di corteccia, fa da filtro protettivo tra la superficie e i gas atmosferici e protegge il terreno dal contatto diretto col sole e con la pioggia.

Per chi volesse approfondire il discorso legato all’agricoltura sinergica, consigliamo di visitare il sito web della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip.